La città romana di Ferento si trova su un’ampia piattaforma tufacea detta Pianicara, lungo la strada provinciale Teverina che dal capoluogo conduce a Bagnoregio (a 6 km da Viterbo). E’ qui che si insediarono gli sfollati della vicina città etrusca Acquarossa, distrutta intorno al 500 a.C.. Ferento fu un opulento Municipio Romano, abitato da abili artigiani e potenti commercianti. Dalla fine del V secolo alla metà del VII secolo fu anche sede di diocesi.
La città conserva nella struttura urbanistica, nel teatro e nel complesso delle terme la testimonianza della sua fioritura in età romana (II secolo a. C.).
Il teatro, nello spazio compreso tra le mura e il decumano, si caratterizza per la scena magnificamente conservata, arricchita un tempo da numerosi gruppi scultorei, mentre è parzialmente ricostruita la cavea, direttamente costruita nella roccia e destinata al pubblico. 27 arcate a tutto sesto, circondano completamente la cavea.